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Cerca: Il mestiere di vivere “Lâunica gioia al mondo è cominciare. à bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante.” Cesare Pavese contattiCotton club Tutto quello che ho lo porto con me settembre 4th, 2010 § Lascia un commento Tutto quello che ho lo porto con me Un piccolo inventario di quello che ho: Sensibilità. Rispetto per gli altri e per me stessa. Voglia di vivere. Entusiasmo. Forza di volontà. Cocciutaggine. Altruismo. Amore per  le cose belle. Gelosia Possessività (fino a poco tempo fa) Potrei andare avanti ancora, ma scrivendo mi sono accorta di essere anche un po’ presuntuosa. Eppure credo di averli tutti questi pregi ,  ed anche tutta una serie di difetti che hanno costruito nel tempo il mio essere io,cosi’ come sono ora. Non sempre riesco ad equilibrare il tutto. Ci sono delle fasi della vita in cui l’equilibrio si rompe ed uno dei difetti o dei pregi ,prende il sopravvento. In questo periodo è l’altruismo. Fino a poco tempo fa la possessività. Non è stato facile sradicarla da me . Ora credo che l’amore sia sopratutto libertà. Lasciare che le persone vengano a me quando  lo desiderano . Non impongo nulla. Io vivo la mia vita come me la sono scelta con tutti i pro e i contro. Sono felice quando qualcuno ,sia che sia donna o uomo, mi abbraccia e mi fa sentire ill suo affetto. Credo a poco a poco, di essere diventata grande. Non ho piu’ illusioni. Credo di avere la forza di tagliare i rami secchi ed a volte anche quelli fioriti,il che è molto difficile. Ma spesso ci riesco. Io sono un albero settembre 1st, 2010 § Lascia un commento Io sono un albero… Difficile che mi sposti. I miei viaggi sono viaggi dell’anima. Ho  capito cosa sono: sono un albero. Come un albero tutta la mia ricchezza sta in me. Il tronco ,i rami  e le foglie. Ma sopra ogni altra cosa ,cio’ che piu’ amo  ,sono le mie radici. Sono radici profonde che non mi permettono di fare lunghi viaggi ,mi danno,pero’, l’assoluta sensazione di essere forte. In questi tempi tutto cio’ è controcorrente. In questa era di viaggiatori,dove tutti credono che viaggiare sia la fonte della felicità,credo che invece si debba ricominciare ad apprezzare la staticità. Io ,che sono albero da diversi anni, so quanto sia  bello. Fare ombra con le mie foglie ed accogliere vicino al mio tronco persone che desiderano un luogo sicuro,riparato ,per sedersi accanto a me, e viaggiare con l’anima. I temporali,e le grosse avversità non mi stroncano,mi rendono ancora piu’ forte. Serve una niova coscienza agosto 31st, 2010 § Lascia un commento Serve una nuova coscienza A volte ho delle botte di infantilismo. Me ne accorgo quando scelgo di fare un post come quello precedente. Voce sommessa ,quasi timida, per l’augurio piu’ stupido che si possa fare: “Buon ferragosto” Ma quale buon Ferragosto! In questi giorni piu’ che mai non si puo’ pensare che il Ferragosto possa essere” bellissimo”. Credo che ci aspettino momenti molto difficili. Credo che sia il momento di poggiare i piedi per terra e smettere di sognare. Per guardare in faccia alla realtà di questo nostro paese sempre piu’ nella “merda”. Per quasto oggi ho scelto le parole di Gaber che come sempre ha saputo guardare avanti. Forse questo è il mio augurio vero: SVEGLIAMOCI DAL TORPORE!!! SCAPPIAMO  DA QUESTA DECADENZA!! Della serie: qualche volta mi incazzo anch’io Una nuova coscienza di Gaber/Luporini Dallo spettacolo di Giorgio Gaber âUnâidiozia conquistata a faticaâ Io come uomo io vedo il mondo come un deserto di antiche rovine. Io vedo un uomo che tocca il fondo ma forse al peggio non câè mai una fine. Nel frattempo la vita non si arrende e la gente si dà un gran da fare tanti impegni tante storie con lâinutile idea di colmare la mancanza di una nuova coscienza di una vera coscienza. à come se dovessimo riempire un vuoto profondo… E allora ci mettiamo dentro: rimasugli di cattolicesimo, pezzetti di sociale, brandelli di vecchi ideali, un poâ di antirazzismo, e qualche alberello qua e là. La decadenza che viviamo è un malessere che ti prende pian piano. à una specie di assenza che prevede una sosta obbligata è la vita che medita ma si è come assopita. Siamo vivi malgrado la nostra apparenza come uomini al minimo storico di coscienza. à come se la vecchia morale non ci bastasse più. In compenso se ne sta diffondendo una nuova che consiste nel prendere più che altro in considerazione i doveri degli altri⦠verso di noi. Sembrerà strano ma diventa morale tutto ciò che ci conviene. Praticamente un affare. La decadenza che subiamo è uno scivolo che va giù piano piano. à una nuova esperienza che ti toglie qualsiasi entusiasmo e alla lunga modifica il tuo metabolismo. Siam lì fermi malgrado la grave emergenza come uomini al minimo storico di coscienza. E pensare che basterebbe pochissimo. Basterebbe spostare a stacco la nostra angolazione visiva. Guardare le cose come fosse la prima volta. Lasciare fuori campo tutto il conformismo di cui si è permeata la nostra esistenza. Dubitare delle risposte già pronte. Dubitare dei nostri pensieri fermi, sicuri, inamovibili. Dubitare delle nostre convinzioni presuntuose e saccenti. Basterebbe smettere di sentirsi sempre delle brave persone. Smettere di sentirsi vittime delle madri, dei padri, dei figli, mariti, mogli… quando forse siamo vittime solo della mancanza di potere su noi stessi. Basterebbe smascherare, smascherare tutto: smascherare lâamore, il riso, il pianto, il cuore, il cervello. Smascherare la nostra falsa coscienza individuale. Subito. Qui e ora. Sì, basterebbe pochissimo. Non è poi così difficile. Basterebbe smettere di piagnucolare, criticare, affermare, fare il tifo e leggere i giornali. Essere certi solo di ciò che viviamo direttamente. Rendersi conto che anche lâuomo più mediocre diventa geniale se guarda il mondo coi propri occhi. Smascherare con coraggio qualsiasi falsa partecipazione. Smettere di credere che lâunico obiettivo sia il miglioramento delle nostre condizioni economiche perché la vera posta in gioco è la nostra vita. Basterebbe smettere una volta per tutte di sentirsi vittime del lavoro, del denaro, del destino e persino della politica, perché anche i cattivi governi sono la conseguenza naturale della stupidità degli uomini. Basterebbe opporsi allâidea di calpestare gli altri, ma anche alla finta uguaglianza. Basterebbe smascherare le nostre presunte sicurezze. Smascherare la nostra falsa coscienza sociale. Subito. Qui e ora. Basterebbe pochissimo. Basterebbe capire che un uomo non può essere veramente vitale se non si sente parte di qualcosa. Basterebbe smettere di credere di poter salvare il mondo con lâillusione della solidarietà. Basterebbe ormai rendersi conto che la crescita del mercato è necessaria alla nostra sopravvivenza, ma che la sua espansione inarrestabile ci fa diventare sempre più amorali e più stupidi. Basterebbe abbandonare lâidea di qualsiasi facile soluzione, ma abbandonare anche il nostro appassionato pessimismo e trovare finalmente lâaudacia di frequentare il futuro con gioia. Perché la spinta utopistica non è mai accorata o piangente. La spinta utopistica non ha memoria e non si cura di dolorose attese. La spinta utopistica è subito. Qui e ora. Io come uomo Io vedo il mondo Come un deserto di antiche rovine. Io vedo un uomo Che tocca il fondo ma forse al peggio non câè mai una fine. Perché non câè nessuno che dia un senso alle cose più semplici e vere alla vita di ogni giorno allâurgenza di un uomo migliore. Io vedo un uomo solo e smarrito come accecato da false paure. Ma la vita non muore nelle guerre nelle acque inquinate del mare e i timori anche giusti son pretesti per non affrontare la mancanza di una vera coscienza che è la sola ragione della fine di qualsiasi civiltà. Tu che m’hai preso il cuor agosto 17th, 2010 § Lascia un commento Tu che m’hai preso il cuor della serie io canto….. Questo mio canto è per Kira che vive con me da sei anni. Non ci sono parole per esprimerle il mio grazie. Per il suo essserci accanto a me. Sempre. Io e lei ci capiano con il linguaggio degli occhi e del cuore. Una carezza a Kira, amica mia La nave dei diritti giugno 26th, 2010 § Lascia un commento Arriva oggi a Genova…. leggi qui Un sogno da raggiungere giugno 12th, 2010 § 1 commento Fino a dove si può spingere la tenacia di una donna che cerca di raggiungere il suo sogno? Robyn Davidson sembra insegnare che si può sopportare davvero tutto per un obiettivo, anche se dai contorni folli. Il progetto è nel titolo, attraversare il deserto partendo da Alice Springs per arrivare al mare, attraversando lâarido e pericoloso bush australiano. Ovviamente con un budget pari a zero. Avevo capito che lâamore  vuole il meglio possibile per coloro che ami, anche se ciò esclude te stessa⦠Avevo capito la libertà e la sicurezza. Il bisogno di distruggere le convenzioni. Essere liberi significa imparare, mettersi continuamente alla prova, scommettere. E non è un gioco sicuro. Avevo imparato a usare le mie paure come scalini per procedere avanti e non come ostacoli – e soprattutto avevo imparato a ridereâ. Credevo di avere un sogno e la tenacia per raggiungerlo. Poi l’ho perso per strada. Non ho trovato ne’ i cammelli nè un maestro, e neppure ho potuto fare un periodo di addestramento. Nessuno mi ha spianato la strada. Neppure Dio. Ed ora mi sembra di vivere senza un sogno. E il deserto tutto attorno. BLOG giugno 9th, 2010 § Lascia un commento In questo blog ci sono rimasti i miei ricordi di un anno. Ora il mio Diario sta continuando in un altro luogo…..ma con sempre il medesimo filo conduttore. Io e la mia anima. Se volte potrete leggermi anche qui: Naufragar m’è dolce in questo mare un momento di serenità giugno 8th, 2010 § 1 commento domenica, 06 giugno 2010 Un momento di serenità Bambini e cagnolini. Ieri ero fuori con Kira per una passeggiata. Un bimbo carinissimo si è avvicinato subito a kira con il braccino teso pronto per accarezzarla. Posso? Si certo …Kira adora i bambini. Mentre la accarezzava  ha cominciato a chiacchierare come fanno i bambini. “Quando sarò grande voglio fare il dottore dei cani. Sarò talmente grande da riuscire a toccare il cielo. E li lavero’ con una nuvoletta e li asciugherai con il calore del sole …..soggiunsi.  “ Un momento di serenità. In giro per il mondo….fotografando. maggio 17th, 2010 § Lascia un commento L’idea è quella di rendere la fotografia completamente virtuale: la macchina viene sostituita dal computer e al posto dell’obiettivo a scattare è il tasto che realizza screenshot, ovvero scatti sullo schermo del computer. Per il resto basta viaggiare su Google Street View, la tecnologia che dal 2007 permette di visualizzare attraverso Google Maps e Google Earth parti di numerose città e strade del mondo a livello del terreno. Il fotografo Matt Bucher ha deciso di postare sul blog Apres Garde gli scatti dei suoi viaggi virtuali: mete preferite sono l’Europa, il Messico e il Canada, alla ricerca di presenze umane, animali e curiosità nascoste nelle mappe fotografate dalle Google Car. Pibblicato da “La repubblica” Mi piace l’avanzare della tecnologia internettiana. Questa è una idea alla quale mi associo volentieri. Dopo alcuni giorni di studio ecco che ho cominciato a viaggiare virtualmente ed ho  scattato la  mia prima foto……!! Hurrà……………… Un mercatino in Messico in riva al mare Ricomincio da qui….. maggio 17th, 2010 § Lascia un commento Ho aperto un cassettino segreto della mamma. Un vero scrigno di ricordi. bluelight dicembre 7th, 2009 § Lascia un commento Amore La mia anima era un vestito azzurro color del cielo; l’ho lasciato su una rupe, presso il mare, e nuda son venuta a te, somigliando a una donna. E come una donna mi son seduta alla tua tavola e ho bevuto una coppa di vino, ho respirato il profumo di rose. Mi hai trovato bella, che somigliavo a qualcosa visto in sogno, ho dimenticato tutto, dimenticato la mia infanzia e la mia patria, sapevo soltanto che le tue carezze mi tenevano prigioniera. E tu sorridente hai preso uno specchio, m’hai invitato a guardarmi. Io ho visto che le mie spalle erano di polvere e andavano in briciole, io ho visto che la mia bellezza era malata e senza più volontà-svaniva. Oh, tienimi chiusa fra le tue braccia, così forte ch’io non abbia bisogno di nulla. Edith Sotergran Il ciondolo dicembre 2nd, 2009 § 3 commenti I mattini sono più miti di com’erano - Le noci stanno diventando marroni - La guancia della bacca è più paffuta - La Rosa è fuori città.L’Acero indossa una sciarpa più gaia - Il campo una veste scarlatta - Per non essere fuori moda Mi metterò un ciondolo. The morns are meeker than they were - The nuts are getting brown - The berry’s cheek is plumper - The Rose is out of town.The Maple wears a gayer scarf - The field a scarlet gown - Lest I should be old fashioned I’ll put a trinket on. emily dickinson oggi,la musica parla per me novembre 25th, 2009 § 5 commenti al tramonto Fuoco nel fuoco La musica parla per me In certi momenti quando le parole mi sembrano insufficienti o io stessa sono talmente confusa da non saper neppure parlare ricorro alla musica classica. La Musica sa parlare con le note e  un autore che a me piace tantissimo è: SCHUMANN Vi è una raccolta “Pezzi fantastici” dedicato a Anna Robena Laidlaw,che si illumina del riflesso di una breve felicità,del ricordo di un idillio,che,se non era destinato a lasciare traccia nella sua vita,appare tuttavia eterno nell’arte. E’ la storia di una breve giornata di amore che ha il suo inizio sentimentale al crepuscolo(n.1 Des Abens) nell’ora della dolce intimità con i suoi slanci e le sue effusioni(n.2 Aufschwung) i suoi dubbi tormentosi (n.3Warum) le sue chimere(n.4Grillen9) i suoi abbandoni (n.5 In der Naght). L’idillio ha le sue soste fantastiche (n.6 Fabel) sogni tormentosi,ma senza incubo (n.7Traueswirren) e si conclude con “l’Humour” e la malinconica serenità del poeta che rievoca un’esperienza compiuuta(n.8 Ende vom Lied) e la contempla distaccata dalla sua vita. Lunedi’ novembre 23rd, 2009 § 6 commenti A volte capita anche questo. Buona settimana a tutti!! Ps. Io ho deciso di non guardare più tv! E soprattutto il TG….. su tutti i canali. Mi mette ansia e mi fa stare male. clicca qui sotto Proviamo a fare un sondaggio?? se non avessi te… novembre 22nd, 2009 § 10 commenti ORE 7,30 Sembra il titolo di una canzone. Se non avessi te…. ma è proprio cosi’. Anche se giochi, hai sempre uno sguardo per me e so che non sono sola. sdolcinata? forse un pochino. Ma la sono solo con Kira oggi…Pavia..qualche immagine qua e là novembre 21st, 2009 § 4 commenti * * * Indifferenza novembre 20th, 2009 § 4 commenti Indifferenza E’ sbocciato quest’odio come un vivido amore dolorando,e contempla se stesso anelante. Chiede un volto e una carne,come fosse un amore. Sono morte la carne del mondo e le voci che suonavano,un tremito ha colto le cose; tutta quanta la vita è sospesa a una voce. Sotto un’estasi amara trascorrono i giorni alla triste carezza della voce che torna scolorandoci il viso.Non senza dolcezza questa voce al ricordo risuona spietata e tremante:ha tremato una volta per noi. Ma la carne non trema.Soltanto un amore la potrebbe incendiare, e quest’odio la cerca. Tutte quante le cose e la carne del mondo e le voci, non valgono l’accesa carezza di quel corpo e quegli occhi.Nell’estasi amara che distrugge se stessa, quest’odio ritrova ogni giorno uno sguardo, una rotta parola, e li afferra, insaziabile, come fosse un amore. Cesare Pavese ci vorrebbe un po’ di fortuna novembre 19th, 2009 § 7 commenti Da “Il vecchio e il mare”,un libro che amo tantissimo. Abbiamo bisogno tutti di un po’ di fortuna! Buon fine settimana!   novembre 8th, 2009 § 2 commenti Quint Buchholz Voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho  DianeDiPrima     Paesaggio nella nebbia novembre 5th, 2009 § 1 commento        Fotografia DianeDiPrima     Theodoros Angelopoulos     Dedicato a Marpie   Anche Qui « Vecchi articoli   settembre: 2010 L M M G V S D « ago      12345 6789101112 13141516171819 20212223242526 27282930   Pagine contatti Cotton club Più cliccati geovisite.com/it/director…s41.sitemeter.com/stats.a…mmedia.kataweb.it/foto/24…- Articoli recenti Tutto quello che ho lo porto con me Io sono un albero Serve una niova coscienza Tu che m’hai preso il cuor La nave dei diritti Archivi settembre 2010 agosto 2010 giugno 2010 maggio 2010 dicembre 2009 novembre 2009 ottobre 2009 luglio 2009 giugno 2009 maggio 2009 aprile 2009 marzo 2009 febbraio 2009 gennaio 2009 dicembre 2008 novembre 2008 ottobre 2008 settembre 2008 agosto 2008 luglio 2008 giugno 2008 maggio 2008 Commenti recenti Diane on oggi a pesca di polpiAnonymous on oggi a pesca di polpiAnonymous on Un sogno da raggiungereMr.Loto on un momento di serenitàGiselle on Una gocciaMarpie on oggi…Pavia..qualche imma…Marpie on oggi tra realtà , sogno……Carpe Diem on oggi tra realtà , sogno……Marpie on Sull’amore……Marpie on Indifferenza   settembre: 2010 L M M G V S D « ago      12345 6789101112 13141516171819 20212223242526 27282930   Cloud delle categorie Arte as time goes by A Te Attualità Film Fotografie e ricordi Io io e il mare Jazz Life Musica Pavia Poesia Riflessioni sogni Statistiche gratis Blog su WordPress.com. 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